Una pubblicità, una canzone presa dall’MP3 di un amico senza i dati principali, un film, ci fanno ascoltare un motivo che adoriamo, ma di cui non sappiamo niente. Come possiamo scaricarla o inserirla in un video se non sappiamo titolo, autore, oppure album? Ecco diverse soluzioni online semplici, gratis e assolutamente intuitive.

Anzitutto, partiamo con il metodo classico per cercare il titolo di una canzone, andate su Google e digitate il testo (se sapete il ritornello ancora meglio) della canzone che state cercando. Google troverà il testo e il titolo della canzone per voi.

Il secondo metodo consiste nel cercare il brano partendo dalla canzone in formato MP3 salvato sul Pc. Vi basta caricare il brano su MusicBrainz, sarà il motore di ricerca musicale a riprodurre la canzone e darvi il titolo che desiderate.

Un altro sistema consiste nel cantare la canzone su un portale online specifico, Midomi. Non è necessario prendere tutte le note o essere perfetti cantanti, accendete il microfono del Pc e cominciate a cantare la parte della canzone che sapete. Sarà Midomi a dirvi il resto con il titolo della canzone.

Se proprio riuscite a trovare il titolo della canzone (soprattutto se avete ascoltato il brano alla radio o alla TV), una delle ultime soluzioni a vostra disposizione è il tool gratis presente su Tunatic, aspettate che la pubblicità si riproponga (o trovatela su Youtube) e sarà Tunatic a dirvi il titolo della canzone.

Una volta scoperta la vostra canzone, sarà più semplice cercarla nei vari formati, cantarla al karaoke, inserirla in più video. In più, potrete togliervi la soddisfazione di ascoltare la vostra canzone preferita ogni volta che volete e di cantarla o canticchiarla per intero. L’esigenza di cercare la vostra canzone preferita nasce anche dal fatto che molte radio e molte pubblicità televisive utilizzano canzoni del passato più o meno riadattate alle esigenze dello spot ed è molto difficile trovarle senza questi tool online.

Ora, non vi resta che inserire la vostra canzone in playlist e vivere un momento di relax tra un sito e una grafica al PC, mentre giocate al vostro gioco preferito.

Oggi presentiamo uno strumento per la creazione delle Favicon, cioè di quelle minuscole immagini che si trovano nella barra degli indirizzi del web browser proprio davanti all’indirizzo del sito web una volta caricato.

La Favicon non è una semplice immaginina, bensì è considerata parte integrante del brand. Per citarne solo alcuni esempi, Google ha una g incastonata tra i colori che compongono il logo, Facebook ha una “f” blue e Microsoft ha una “M” chiara su sfondo blue. In ogni caso, la Favicon è un elemento grafico molto importante che permettere con un solo colpo d’occhio di riconoscere il sito in cui si è.
Creare una di queste Favicon è un ‘operazione piuttosto semplice con uno strumento come quello cha andiamo a presentare oggi, il suo nome è Favigen.

Il primo passo per la creazione ex novo di una favicon è quello di andare alla homepage di Favigen e cliccare sul tasto Choose Image. A questo punto è necessario caricare il proprio logo che andrà poi a costituire il prodotto finito. Se il logo, per vari motivi non risultasse particolarmente adatto (troppo lungo) è consigliabile identificare una lettera che sia rappresentativa di esso ed ovviamente utilizzare i colori della compagnia (o semplicemente del sito web) che si vuole rappresentare.

Una volta decisa a grandi linee l’immagine, sarà necessario impostare la grandezza della favicon. La maggior parte dei browser utilizzano icone da 16×16 pixels, ma qualora ci fosse un’immagine più grande da caricare, questa verrebbe ridimensionata.

A questo punto, cliccando sul tasto Create Favicon è possibile generarla.
Quasi istantaneamente appare la nuova favicon appena generata. Il tasto Download permette di salvarla in locale.
Giunti sino a qui, per poterla utilizzare, occorre per prima cosa rinominarla in favicon.ico e poi uploadarla nella root del sito di destinazione.

Infine, occorre aggiungere il codice autogenerato al tag head del codice del sito.
Favigen offre un modo veloce per generare e salvare favicon nel formato corretto, il che è particolarmente utile a webmaster neofiti che vogliono completare il loro brand.

I modem router WiFi sono sempre più diffusi e in questa guida spieghiamo come scegliere quello più adatto per le proprie esigenze.

Iniziamo spiegando in cosa consiste un modem router WiFi.
Si tratta di un dispositivo che ha funzionalità sia di modem che di router.
Questo significa che permette di accedere a Internet e che offre la possibilità di condividere la connessione con gli altri dispositivi presenti in casa.
Inoltre supporta la rete wireless, gli altri dispositivi possono quindi connettersi al modem router, e quindi a Internet, senza cavi.

Il primo elemento da valutare nella scelta del modem router WiFi è il tipo di WiFi supportato.
Il WiFi supportato è diviso in varie classi, che si differenziano per la velocità massima che è possibile raggiungere.
Il consiglio è quello di scegliere un dispositivo che supporti la classe N.
Sul mercato sono poi disponibili anche dispositivi che supportano la classe AC, la più avanzata.

Bisogna poi valutare la parte modem.
Se si dispone di ADSL, gli standard sono ADSL, ADSL 2 e ADSL2+, ADSL arriva fino a 12 Mega. ADSL 2 arriva fino a 24 Mega, mentre ADSL 2+ supera i 24 Mega.
Se si dispone di fibra, gli standard sono VDSL e VDSL2.

Da considerare sono poi le porte aggiuntive presenti sul modem router.
La presenza di porte di rete permette di collegare anche dispositivi che non supportano WiFi, nel caso in cui si disponga di questi.
La presenza di porte USB permette invece di collegare e condividere stampanti e hard disk.

I router più avanzati dispongono poi di funzionalità aggiuntive che possono essere utili.
Per esempio è possibile impostare limiti al traffico indirizzato verso i dispositivi collegati o impedire l’accesso a determinati siti.
Si tratta di funzionalità da considerare, visto che per alcuni utenti possono essere molto utili.

Tra i marchi più noti segnaliamo Netgiear, D-Link, TP-Link e Asus.
Per recensioni dei modelli è possibile fare riferimento al sito Modemrouterwifi.com.

I prezzi vanno da 20 euro a oltre 100 euro, a seconda delle caratteristiche e delle funzionalità.
La scelta deve quindi essere fatta in base alle proprie esigenze, tenendo conto degli elementi che abbiamo segnalato.

Il software che andiamo a presentare oggi si chiama GeeTeeDee, è gratuito e serve per gestire le attività (task management).
I software di questo genere, solitamente, tendono essere di due categorie: o complessi e farciti di opzioni, oppure semplici e ed essenziali. Lo strumento in questione appartiene alla seconda categoria.
Innanzitutto una curiosità: l’origine del nome GeeTeeDee deriva da GTD dall’inglese getting things done letteralmente “fare le cose”. Di fatto l’applicazione consta di una semplice to do list che supporta questa “metodologia” denominata appunto GTD che consiste nello scrivere cose da fare ed organizzarle in liste, gruppi o categorie.

GeeTeeDee permette infatti di creare gruppi e di inserire le proprie attività dentro questi gruppi semplicemente facendo “drag and drop” con il mouse, il tutto all’interno di un’elegante interfaccia grafica.

Risulta essere possibile impostare una data di scadenza dell’attività come anche spuntarla non appena conclusa.
La cosa che rende interessante questo software è proprio la semplicità con cui è organizzato

Di seguito una lista di quelli che secondo noi sono risultati i punti di forza del programma oltre alla semplicità di utilizzo
Poche complicazioni o distrazioni
Interfaccia elegante e stilosa
Facilità di gestione delle attività tramite il drag and drop
Gli elementi oltre la data di scadenza sono evidenziati in rosso
Risulta essere un software portabile, basta decomprimere l’archivio ed utilizzarlo

Molto interessante.

Molti hanno già sentito parlare di Scheda Madre, o Motherboard, ma non tutti conoscono cosa sia in realtà questo componente e quali siano soprattutto le sue funzioni all’interno di un computer. Andremo a scoprire quindi quali sono le funzioni della scheda madre e come scegliere quella più adatta al proprio computer.

In cosa coniste la scheda madre? Generalmente si definisce scheda madre il componente capace di gestire e collegare tutti i dispositivi fondamentali di un computer.Senza questa scheda il nostro pc non sarebbe in grado di raccogliere informazioni e gestirle attraverso i componenti a cui sono dedicate. Un componente fondamentale questo che contribuisce attivamente a rendere il computer più performante, al contrario ovviamente in caso di guasto oppure di danneggiamento parziale le prestazioni della macchina saranno fortemente ridimensionate.

Per conoscere quale scheda madre possiede il nostro computer e possibile smontare il case sul retro per guardare dal vivo quale modello è stato implementato oppure utilizzare alcuni programmi gratuiti che consentono di conoscere quale modello di Motherboard monta il computer. Ultima alternativa per conoscere il modello di scheda madre implementato sul pc è leggere il libretto in dotazione con il computer per controllare la scheda tecnica, a volte però non è presente questo dato quindi bisogna obbligatoriamente utilizzare una delle alternative.

Come riconoscere la scheda madre adatta? In molti casi gli utenti meno esperti scelgono la loro scheda madre nuova in base alle caratteristiche della stessa, in parte questo è giusto poiché bisogna tener conto di quanta memoria è pronta a gestire ma la variabile fondamentale per scegliere la motherboard resta la compatibilità con il processore in uso sul computer. La scheda madre viene costruita in base ad una particolare architettura selettiva, questo nella grande maggioranza dei casi permette di utilizzarla solo con processori Intel o AMD, mischiare gli accoppiamenti sarebbe solo un danno economico e fisico per il computer poiché la compatibilità è pari a zero.

In conclusione per scegliere una nuova scheda madre bisogna tener conto della marca di processore utilizzato dal computer, della potenza di cui è dotato il processore ed infine dei requisiti minimi garantiti per la gestione di tutti i componenti. Risulta ovvio che una scheda madre di vecchia non potrà essere adatta ai nuovissimi processori che girano a frequenze più veloci ed offrono prestazioni non supportate da questi componenti datati, il consiglio è quindi di verificare la compatibilità con tutti i requisiti del computer.