Guide

Il tuo sogno è sempre stato di avere una sorta di cinema direttamente a casa tua? Perfetto: hai così deciso di acquistare un impianto Home Theater ma non hai la minima idea di come posizionare le casse acustiche. Hai provato a dare un’occhiata al manuale con le istruzioni ma ci hai capito ben poco. Ma come si fa a posizionarle? No problem, dammi qualche minuto che ti spiego io come si fa.

Posizionare il Dolby Surround può sembrare la cosa più difficile di questo mondo, ma ti posso assicurare che non è così complicato come sembra. Ci sono diversi siti web che illustrano la procedura da compiere in modo alquanto dettagliato, per cui non hai più scuse. Rimboccati le maniche e mettiti all’opera. Tra pochi attimi potrai goderti il tuo cinema in miniatura senza nemmeno uscire di casa!

Il primo passo da compiere è collegarsi nel sito web ufficiale al link Dolby.com, dai vari pulsanti di colore blu che trovi situati al centro della pagina, seleziona la configurazione delle tue casse (le voci sono 2.1, 5.1 o 7.1) ed apparirà uno schema da seguire per posizionare il Dolby Surround. Tieni conto che il sito è in lingua inglese, ma grazie a tale schema non troverai difficoltà nel comprendere cosa fare.

Per avviare la visione dello schema, premi su Start now ed il gioco è fatto. Ricordati di indicare la corretta distanza tra il divano e la TV, altrimenti rischi di rovinare l’effetto delle casse. Per esempio, se hai un Home Theater 5.1, viene consigliato di spostare gli speaker laterali sia a destra che a sinistra dello schermo, posizionandole alla stessa distanza dalla TV.

Fatto questo, le casse devono essere posizionate in diagonale verso lo spettatore per garantire un ottimo audio. Per quanto riguarda lo speaker centrale, deve essere messo al centro sopra o sotto il televisore. Il subwoofer può essere orientato ovunque tranne che negli angoli, invece gli speaker posteriori vanno posizionati dietro il divano per farli risultare leggermente più rialzati dalle orecchie dello spettatore.

Hai un sistema Dolby Surround versione Home Theater 7.1? La procedura da compiere è molto simile a quella che abbiamo visto che riguarda Home Theater 5.1. L’unica differenza che passa tra questi due impianti è che gli speaker laterali a destra ed a sinistra del punto di visione in cui ti trovi. La distanza tra le due deve essere uguale e devono essere posizionate un po’ più alte rispetto alle tue orecchie, così da favorire una qualità eccezionale.

Hai un Home Theater 2.1 e non riesci a posizionare le casse? Metti gli speaker laterali a destra e a sinistra dello schermo tenendo sempre una distanza identica tra le due. Poi sposta le casse orientate in diagonale verso colui che guarda la TV ed il subwoofer dove meglio credi, evitando gli angoli della stanza. Hai visto che non è così complicato? In un attimo risolverai i tuoi problemi!

Se trovi ancora delle difficoltà, visitando il sito che ti ho indicato in precedenza puoi stampare la guida e le varie istruzioni per posizionarle in formato PDF. Per avviare il download fai clic su Download Guide e stampa la guida per qualsiasi evenienza in futuro. Insomma, bando alle ciance e mettiti al lavoro per vedere i film come se fossi al cinema.

Quanto abbiamo detto vale anche per le casse wireless per il computer. In questo caso, può essere utile questa guida sulle casse bluetooth presente su Sceltatech.com per scegliere il modello più adatto per le proprie esigenze.

I file rar e zip sono tra i più comuni del momento. Grazie ad essi è possibile archiviare un numero enorme di file in un unico archivio, come ad esempio tutte le foto di una vacanza o una serie di film da vedere insieme ad un tuo amico. Il problema è che per estrarre file rar e zip occorrono dei programmi che sono quasi sempre a pagamento, Winrar su tutti. Ma esistono delle alternative!

Se installare altri programmi simili ad essi, ma completamente gratuiti, non ti convince a pieno, allora ho una soluzione che fa apposta per te. Si tratta di un sito web che prende il nome di WobZip e ti permette di decomprimere file rar online gratis, senza neppure scaricare programmi o componenti aggiuntivi nel tuo PC. Che ne pensi di scoprire come si usa?

Il primo passo è quello di recarti nel portale WobZip.org, sotto la voce Enter the Url or browse a file from your computer dovrai decidere se caricare un file da internet oppure se intendi prenderlo dal tuo computer. Come specificato in basso, i formati supportati sono i seguenti: 7Z, GZIP, FAT, ZIP, RAR, NSIS, MBR, MSI, DMG, LZ, LHZ, RPM e tanti altri.

Il limite massimo per l’upload di un file di questo genere è di 200 MB, quindi se il tuo è superiore a questo limite dovrai assolutamente rivolgerti a dei software professionali. Infine, ti ricordo che se il file dovesse essere protetto da una password la dovrai inserire nel campo sotto la voce Enter the password for the compressed file, if any. Al termine, premi su Uncompress ed il gioco è fatto.

Oggi presentiamo uno strumento per la creazione delle Favicon, cioè di quelle minuscole immagini che si trovano nella barra degli indirizzi del web browser proprio davanti all’indirizzo del sito web una volta caricato.

La Favicon non è una semplice immaginina, bensì è considerata parte integrante del brand. Per citarne solo alcuni esempi, Google ha una g incastonata tra i colori che compongono il logo, Facebook ha una “f” blue e Microsoft ha una “M” chiara su sfondo blue. In ogni caso, la Favicon è un elemento grafico molto importante che permettere con un solo colpo d’occhio di riconoscere il sito in cui si è.
Creare una di queste Favicon è un ‘operazione piuttosto semplice con uno strumento come quello cha andiamo a presentare oggi, il suo nome è Favigen.

Il primo passo per la creazione ex novo di una favicon è quello di andare alla homepage di Favigen e cliccare sul tasto Choose Image. A questo punto è necessario caricare il proprio logo che andrà poi a costituire il prodotto finito. Se il logo, per vari motivi non risultasse particolarmente adatto (troppo lungo) è consigliabile identificare una lettera che sia rappresentativa di esso ed ovviamente utilizzare i colori della compagnia (o semplicemente del sito web) che si vuole rappresentare.

Una volta decisa a grandi linee l’immagine, sarà necessario impostare la grandezza della favicon. La maggior parte dei browser utilizzano icone da 16×16 pixels, ma qualora ci fosse un’immagine più grande da caricare, questa verrebbe ridimensionata.

A questo punto, cliccando sul tasto Create Favicon è possibile generarla.
Quasi istantaneamente appare la nuova favicon appena generata. Il tasto Download permette di salvarla in locale.
Giunti sino a qui, per poterla utilizzare, occorre per prima cosa rinominarla in favicon.ico e poi uploadarla nella root del sito di destinazione.

Infine, occorre aggiungere il codice autogenerato al tag head del codice del sito.
Favigen offre un modo veloce per generare e salvare favicon nel formato corretto, il che è particolarmente utile a webmaster neofiti che vogliono completare il loro brand.

I modem router WiFi sono sempre più diffusi e in questa guida spieghiamo come scegliere quello più adatto per le proprie esigenze.

Iniziamo spiegando in cosa consiste un modem router WiFi.
Si tratta di un dispositivo che ha funzionalità sia di modem che di router.
Questo significa che permette di accedere a Internet e che offre la possibilità di condividere la connessione con gli altri dispositivi presenti in casa.
Inoltre supporta la rete wireless, gli altri dispositivi possono quindi connettersi al modem router, e quindi a Internet, senza cavi.

Il primo elemento da valutare nella scelta del modem router WiFi è il tipo di WiFi supportato.
Il WiFi supportato è diviso in varie classi, che si differenziano per la velocità massima che è possibile raggiungere.
Il consiglio è quello di scegliere un dispositivo che supporti la classe N.
Sul mercato sono poi disponibili anche dispositivi che supportano la classe AC, la più avanzata.

Bisogna poi valutare la parte modem.
Se si dispone di ADSL, gli standard sono ADSL, ADSL 2 e ADSL2+, ADSL arriva fino a 12 Mega. ADSL 2 arriva fino a 24 Mega, mentre ADSL 2+ supera i 24 Mega.
Se si dispone di fibra, gli standard sono VDSL e VDSL2.

Da considerare sono poi le porte aggiuntive presenti sul modem router.
La presenza di porte di rete permette di collegare anche dispositivi che non supportano WiFi, nel caso in cui si disponga di questi.
La presenza di porte USB permette invece di collegare e condividere stampanti e hard disk.

I router più avanzati dispongono poi di funzionalità aggiuntive che possono essere utili.
Per esempio è possibile impostare limiti al traffico indirizzato verso i dispositivi collegati o impedire l’accesso a determinati siti.
Si tratta di funzionalità da considerare, visto che per alcuni utenti possono essere molto utili.

Tra i marchi più noti segnaliamo Netgiear, D-Link, TP-Link e Asus.
Per recensioni dei modelli è possibile fare riferimento al sito Modemrouterwifi.com.

I prezzi vanno da 20 euro a oltre 100 euro, a seconda delle caratteristiche e delle funzionalità.
La scelta deve quindi essere fatta in base alle proprie esigenze, tenendo conto degli elementi che abbiamo segnalato.

Molti hanno già sentito parlare di Scheda Madre, o Motherboard, ma non tutti conoscono cosa sia in realtà questo componente e quali siano soprattutto le sue funzioni all’interno di un computer. Andremo a scoprire quindi quali sono le funzioni della scheda madre e come scegliere quella più adatta al proprio computer.

In cosa coniste la scheda madre? Generalmente si definisce scheda madre il componente capace di gestire e collegare tutti i dispositivi fondamentali di un computer.Senza questa scheda il nostro pc non sarebbe in grado di raccogliere informazioni e gestirle attraverso i componenti a cui sono dedicate. Un componente fondamentale questo che contribuisce attivamente a rendere il computer più performante, al contrario ovviamente in caso di guasto oppure di danneggiamento parziale le prestazioni della macchina saranno fortemente ridimensionate.

Per conoscere quale scheda madre possiede il nostro computer e possibile smontare il case sul retro per guardare dal vivo quale modello è stato implementato oppure utilizzare alcuni programmi gratuiti che consentono di conoscere quale modello di Motherboard monta il computer. Ultima alternativa per conoscere il modello di scheda madre implementato sul pc è leggere il libretto in dotazione con il computer per controllare la scheda tecnica, a volte però non è presente questo dato quindi bisogna obbligatoriamente utilizzare una delle alternative.

Come riconoscere la scheda madre adatta? In molti casi gli utenti meno esperti scelgono la loro scheda madre nuova in base alle caratteristiche della stessa, in parte questo è giusto poiché bisogna tener conto di quanta memoria è pronta a gestire ma la variabile fondamentale per scegliere la motherboard resta la compatibilità con il processore in uso sul computer. La scheda madre viene costruita in base ad una particolare architettura selettiva, questo nella grande maggioranza dei casi permette di utilizzarla solo con processori Intel o AMD, mischiare gli accoppiamenti sarebbe solo un danno economico e fisico per il computer poiché la compatibilità è pari a zero.

In conclusione per scegliere una nuova scheda madre bisogna tener conto della marca di processore utilizzato dal computer, della potenza di cui è dotato il processore ed infine dei requisiti minimi garantiti per la gestione di tutti i componenti. Risulta ovvio che una scheda madre di vecchia non potrà essere adatta ai nuovissimi processori che girano a frequenze più veloci ed offrono prestazioni non supportate da questi componenti datati, il consiglio è quindi di verificare la compatibilità con tutti i requisiti del computer.