Un hard disk esterno è una memoria di massa collegata al computer tramite la porta usb, utile per immagazzinare grandi quantità di dati ed effettuare backup del disco fisso del pc. In questa guida qualche semplice regola per aumentarne la vita utile.

Come prima cosa è bene che tu consideri una Hard Disk esterno in modo diverso dal disco fisso interno: utilizzarlo per installarci applicazioni, o per scaricare file, sottopone sia il disco che l’interfaccia ad un lavoro continuo di scrittura e riscrittura dati (oltretutto rallentato dall’interfaccia di collegamento usb), che alla lunga in molti casi compromette la durata vitale del supporto. L’Hard Disk esterno è indicato per archiviazione dati e backup di sistema, operazioni che non richiedono continue riletture di dati.

Risulta essere buona regola anche non tenere sempre l’Hard Disk esterno acceso: in condizioni normali, è meglio tenerlo spento (in genere sia quelli autoalimentati che quelli con trasformatore hanno un interruttore generale) e accenderlo solamente quando serve recuperare i dati in esso contenuti, o quando si vuole riprodurre un contenuto multimediale ivi archiviato. Tenerlo sempre acceso, specie per gli heavy user che tengono il pc acceso 24/24, espone al rischio di sbalzi di corrente e all’usura prematura della meccanica.

Quando si spegne il disco, non si deve mai farlo senza prima averlo disconnesso dal sistema: in Windows XP, così come anche in Vista e Windows 7, appare una piccola icona vicino all’orologio, in basso a destra nella barra delle applicazioni, chiamata Installazione Hardware, ove cliccandoci sopra puoi disconnettere le periferiche di memoria senza rischiare di perdere dati o informazioni. In seguito è sufficiente spegnere il disco o staccarlo dall’alimentazione.

Google Chrome mette a disposizione dell’utente un’estensione chiamata Awesome Screenshot che consente di ottenere splendidi screenshots, di modificarli a piacimento e di condividerli con gli altri.
Una volta installata l’estensione, cliccando sulla relativa icona all’interno della barra di navigazione, appariranno varie voci tra cui è possibile scegliere a seconda della porzione di schermo che si deve catturare.
Risulta essere possibile catturare la parte visibile della pagina, un’area selezionata oppure tutta la pagina.
Selezionando una delle voci, si potrà quindi entrare nell’editing vero e proprio dell’area catturata, divenuta ora un’immagine a parte.

L’editing della pagina può essere molto utile se si vogliono aggiungere delle scritte ad esempio delle didascalie oppure se è necessario oscurare alcuni particolari.
Ovviamente, gli strumenti per poter modificare l’immagine sono molto semplici e permettono alcune operazioni di ritocco basilari.
Una volta terminata l’operazione di Editing ossia di modifica dell’immagine (se necessaria) una pressione sul tasto Done ci permette di eseguire il download dell’immagine direttamente sul disco del PC oppure, un’altra possibilità è quella di condividerla con gli altri.
Se ci si accorge che qualcosa deve essere ancora ritoccato, è possibile eseguire nuove modifiche.
Le immagini create possono essere salvate in formato .PNG senza perdita di dati.

I comandi DOS si dividono in comandi interni e comandi esterni. In questa sezione vedremo come utilizzare qualche comando interno. Questi vengono riconosciuti direttamente dall’interprete dei comandi. L’interprete dei comandi si interfaccia direttamente con l’utente attraverso l’immissione degli stessi.

Per iniziare ad inserire un comando DOS, devi aprire il prompt dei comandi. Per acceddere devi fare click su Start di Windows e cliccare su “esegui”. Digita ora il comando cmd e premi invio sulla tastiera. Si aprirà una finestra dove potrai inserire i comandi direttamente digitati da tastiera. La forma generale per inserire un comando è questa:
nome comando argomenti opzioni CR
CR indica il comando invio sulla tastiera.

Se vuoi visualizzare la data corrente o modificarla basta inserire il comando “date”. Vedrai ora in DOS quanto segue:
date (premi invio)
data corrente: 23/01/2010
Immettere nuova data: (gg/mm/aa)

quindi per modificare la data inserisci il giorno mese e anno separati a “/”. Per variare invece l’orario devi inserire questo comando: “time”. Questo comando ti permette di variare l’ora del computer. Per lasciare invariate la data o l’orario alla richiesta di immettere la nuova data o il nuovo orario premi semplicemente invio.

Un comando molto utile utilizzato spesso è il comando “dir”. Questo comando ti permette di visualizzare a video l’elenco dei file nella directory o cartella corrente. Quindi scrivi dir e premi invio sulla tastiera. Se vuoi visualizare il contenuto della cartella documenti, per esempio, ne devi conoscere il percorso. Se questa è posizionata nella radice C, ti basterà scrivere cd documenti e premere invio. questo comando significa cambia directory o cambia cartella. Per ritornate alla cartella radice digita cd.. e premi invio. Un altro comando molto utile è il comando “copy”. Questo comando ha la funzione di copiare un file e posizionarlo in una destinazione definita da te, per esempio una nuova cartella del computer. Se vuoi copiare un file presente nella cartella principale C e posizionarlo nella cartella documenti, scrivi questo comando:
copy nomedelfile c:\documenti (premi invio)

Un altro comando molto utile in DOS è creare una cartella, basta utilizzare questo comando “md”. Se vuoi creare la cartella documenti scrivi md documenti e premi invio. Se invece vuoi rimuovere la cartella documenti devi scrivere al prompt dei comandi rd documenti. Per utilizzare questo comando devi posizionarti nella cartella radice C.

Se spesso vi ritrovate a dovere modificare foto, che sia per lavoro o per passione, di certo saprete quanto può risultare ardua l’operazione di ridimensionamento, in particolare se si ha a che fare con un enorme quantità di file su cui operare.

Di strumenti che permettono di eseguire tale operazione ve ne sono in gran quantità, sia da utilizzare online che direttamente sul vostro desktop, tuttavia ciascuno di essi richiede l’inserimento di determinate misure facendo dunque risultare la procedura di ridimensionamento alquanto noiosa e lunga.

Proprio per questo motivo voglio dunque presentarvi uno strumento attraverso cui è possibile ovviare in maniera pratica e veloce a questo passaggio.

Si tratta di Rsizr, un applicazione online, in flash, completamente gratuita, la quale permette di operare sulle immagini ridimensionandole in modo intelligente sfruttando l’algoritmo “seam carving”.

Rsizr consente di operare su immagini in formato JPG, PNG e GIF presenti sul proprio Hard Disk.

Oltre a consentire la consueta operazione di riscalatura e taglio, Rsizr offre anche la possibilità, di lasciare inalterate le zone di un immagine che risultano essere ricche di dettagli o che, molto più semplicemente, decidiamo di non modificare, ciò consente ad esempio di allungare o restringere una foto senza che quest’ultima venga deformata o ancora sarà possibile eliminare alcuni elementi dell’immagine senza dover ricorrere a Photoshop.

Utilizzare questo tool è abbastanza semplice. Infatti tutto ciò che dobbiamo fare è caricare l’immagine su cui vogliamo operare, sfruttare gli strumenti Preserve, Remove ed Erase al fine di selezionare le zone della nostra fotografia che abbiamo intenzione di mantenere o eliminare, spostare il cursore posizionato nella parte alta della finestra così da avviare l’elaborazione dell’immagine in modo intelligente ed infine non dovremo far altro che ridimensionare il tutto a nostro piacimento così da ottenere il risultato desiderato.

Purtroppo, al momento, Rsizr, a causa delle restrizioni relativa al Flash, consente di operare esclusivamente su immagini che non superino i 2880 pixel ne in larghezza ne in altezza.

In ogni caso si tratta di un ottimo applicativo online, utilizzabile anche dai meno esperti, mediante il quale è possibile eseguire tutta una serie di operazioni che di norma sarebbe possibile effettuare esclusivamente con programmi specifici.

FoxLingo Translator è un componente aggiuntivo di Firefox, che appare proprio come una barra degli strumenti in Forefox, è in grado di offrire una serie di funzioni, come la traduzioni di termini, di intere pagine web, le ricerche dalle enciclopedie. In questa guida troverai alcuni consigli utili per installare e utilizzare FoxLingo Translator.

Un “plug-in”, definito anche “componente aggiuntivo” è un software che non funziona da solo, ma necessita di essere affiancato ad un software base (programma principale) del quale estende le funzioni. In questo modo, ilsoftware principale, più ricco di funzioni, è in grado di funzionare in modo migliore e di soddisfare le esigenze di più utenti. È questo il caso di FoxLingo Translator.

Scarica FoxLingo Translator collegandoti al sito www.mozilla.org e cliccando sull’icona diFirefox. Nella schermata successiva, clicca su “Personalizzazione” (in alto adestra) e poi sui “Visualizza tutti i componenti aggiuntivi” (in basso a destra, sotto l’icona che raffigura un pezzo di puzzle di colore verde). Poi, vai sulla voce “Categorie” (a sinistra) e clicca su “Supporto lingue”: in questa sezione troverai tutti i componenti aggiuntivi di tipo linguistico.

Tra i vari componenti aggiuntivi, dovrai cercare FoxLingo: essendo quello più ricercato, molto probabilmente si troverà in cima alla schermata; altrimenti, cercalo nell’elenco dei plug-in più votati o in quello dei più scaricati. Quando avrai trovato il link che si riferisce a FoxLingo, cliccaci sopra e ti si aprirà la pagina relativa.

Ora, dovrai cliccare sulla funzione “Aggiungi a Firefox” (icona verde): ti si aprirà una nuova finestra; clicca su “Installa” e avvia così il download. Al termine, ti apparirà il messaggio “Riavviare Firefox per completare le modifiche”. Clicca su “Riavvia Firefox” e poi nuovamente su “Riavvia”. Il secondo avviso di “Riavvia” potrà essere eliminato, per il futuro (quando cioè vorrai installare altri plug-in), mettendo la spunta su “Non avvisare più in futuro”.

A questo punto, dopo il riavvio, le finestre di Firefox aperte si chiuderanno tutte e poi si riapriranno automaticamente.Dopo la riapertura, si avvierà un’altra procedura di installazione, che ti permetterà di scegliere le impostazioni preferite. Se vuoi che FoxLingo proceda alla traduzione in lingua italiana, lascia invariati i parametri già presenti e clicca su “Avanti” e poi su “Fine”.In caso contrario, clicca su “Avanti” e poi, dal menu a tendina, scegli lalingua che ti interessa e poi clicca su “Fine”, completando l’installazione.

Ora che l’installazione è completata, troverai in Firefox una nuova barra degli strumenti che, tuttavia, puoi anche rendere “invisibile”: sarà sufficiente cliccare su “Visualizza”, poi su “Barra degli strumenti” ed infine su “Foxlingo – barra di Foxilingo”, mettendo o togliendo il segno di spunta. Ora, potrai cominciare ad utilizzare FoxLingo Translator come meglio credi.

Clicca sul tasto FoxLingo (icona colorata a sinistra della barra) e poiclicca su “Opzioni”. Ti si aprirà una finestra con diverse schede:”Principali”, “Aspetto”, “Traduzione da”, “Traduzione in”, “Traduzioni”. Nelle schede intitolate “Traduzione da” e “traduzione in”, ad esempio, potrai scegliere le lingue (tra quelle disponibili) da cui tradurre o in cui tradurre. Volendo, potrai spuntare la casella “Aggiungi/togli tutte”: in questo modo,però, sovraccaricherai il menu, mantenendo anche lingue che sai già che non userai mai. Al termine delle scelte, clicca su “ok”.

Nella casella a sinistra sulla barra, inserisci il testo di cui desideri la traduzione. In alternativa, potrai limitarti ad evidenziare un qualsiasi testo in qualsiasi punto all’interno del browser; il testo, in modo del tutto automatico, sarà ricopiato nella casella e sarà tradotto. Se clicchi sulla piccola freccia situata accanto alla casella di ricerca della parola, potrai accedere all’elenco di tutte le parole che hai cercato precedentemente.

Nella barra, poi, trovi diverse funzioni, che ti consentono di accedere ad una pluralità di servizi. Se ad esempio clicchi su “Ricerca” (accanto alla casella in cui inserisci le parole), potrai avere accesso ad un menu (atendina) il quale, a sua volta, contiene altri sottomenu, che ti offrono unaserie di funzioni che ti consentiranno di scegliere le modalità di ricerca del termine su tanti dizionari o enciclopedie on-line.

Se, invece, clicchi su “Testo”, accederai direttamente alle lingue dipartenza, quelle che hai selezionato in precedenza cliccando sul tasto “FoxLingo”(a sinistra sulla barra) e poi su “Opzioni”. Per ogni lingua di partenza (“Traduzionida”), potrai scegliere una pluralità di lingue di destinazione (“Traduzione in”).Inoltre, come potrai notare, per ogni lingua esistono più voci, ognuna delle quali è legata ad un servizio di traduzione on-line che potrai utilizzare (“interTran”, “Google”, “WordLingo).

Se, poi, clicchi sul pulsante “Pagina web” (accanto a “Grammatica”, dopo “Testo” e “Dizionario”) potrai tradurre immediatamente una pagina web che hai appena aperto. Ricorda che anche in questo caso dovrai selezionare la lingua di partenza e poi quella di destinazione. Quando è stata effettuata la traduzione, clicca sul pulsante “Originale” per tornare, appunto, sul testo in lingua originale. Clicca su “Autotraduzione” (pulsante sulla barra, dopo “Paginaweb”) se vuoi tradurre la pagina web in lingua italiana.

Accanto al pulsante “Servizi” (dopo “Autotraduzione” e “Pagina web”) c’è un’icona che rappresenta un ingranaggio con un segno ” ” di colore verde:questo pulsante ti consente di accedere alla funzione della cd. “ricercatradotta”. Se clicchi sulla freccetta accanto al’icona, potrai scegliere la lingua di partenza e quella di destinazione. In questo modo, tutti i termini che cercherai nella lingua di partenza saranno tradotti nella lingua di destinazione, ancora prima di effettuare la ricerca. In sostanza, questa funzione vi consente di effettuare ottime ricerche su pagine redatte in una lingua che non conoscete: trovata la pagina che vi interessa, potrete tradurla interamente.

Per finire, analizziamo le due ultime icone (accanto a quella che rappresenta l’ingranaggio): la prima icona (evidenziatore) serve, appunto, ad evidenziare con un tratto giallo tutte le occorrenze della parola che stai cercando all’interno della pagina in cui sei. La seconda icona (foglio con lettera “A”), invece, ti consente di incollare l’ultima parola che hai cercato all’interno della casella in cui ti trovi (il che è utile specie se vuoi fare una ricerca con un servizio non compreso tra quelli utilizzati da FoxLingo).